giovedì 15 luglio 2010

Uccide la fidanzata di 16 anni e si suicida

VENEZIA - Omicidio-suicidio ad Asseggiano, vicino Mestre. Un ragazzo, Fabio Riccato di 30 anni, ha ucciso con tre colpi di pistola, sparati con una Smith & Wenson 357 Magnum, la fidanzata, Eleonora Noventa di 16 anni, e poi si è sparato al petto. Un quinto colpo, inesploso, era ancora nel caricatore. La giovane è stata colpita le prime due volte al torace e l'ultima alla testa. Sul posto è intervenuta la polizia. La ragazzina è l'ottava donna uccisa nelle ultime tre settimane in Italia da uomini lasciati o rifiutati.

LA LITE - Riccato si era laureato la scorsa settimana in biologia con 110 e lode. Secondo le prime ricostruzioni della vicenda, sembra che i due si frequentassero da circa un anno ma si erano lasciati proprio sabato sera al termine di una lite. Questa mattina, a bordo di una Vespa, lui si è avvicinato alla sua ex, che era in bicicletta. Forse si erano dati appuntamento per chiarire. Prima hanno parlato, ma le parole sono diventate presto discussione. Lui ha tirato fuori la pistola e le ha sparato tre colpi. Quindi, ha rivolto l'arma verso se stesso e si è sparato in petto. L'uomo aveva un porto d’armi sportivo e deteneva regolarmente la pistola con cui ha sparato. Entrambi vivevano poco lontano da via Alfani, dove è avvenuta la tragedia.

LA SEDICENNE UCCISA - Eleonora baciata dall'amica del cuore, Eleonora che commenta l'Italia fuori dai Mondiali, Eleonora e il suo video al mare. E poi l'odio per la matematica, il regalo da comprare al fidanzato che si laurea e la profezia Maya dell'apocalisse. Nel diario online di Eleonora Noventa ci sono emozioni in tumulto. Ci sono entusiasmo, delusioni, passioni e inquietudini dei suoi 16 anni. E da domenica mattina anche i messaggi d'addio dei suoi 114 amici: «Ele», quella che «mi mancherai», che «sei un angelo», che «ti vorrò bene per sempre». Mille frasi spesso uguali, parole in fotocopia digitate da mani diverse della stessa generazione sulla tastiera di un computer.

Eccolo il profilo Facebook della ragazzina di Mestre che aveva osato sognare l'amore con il ragazzo che l'ha uccisa. Entri nella pagina della sua vita e la prima cosa che vedi è la faccia di Bossi che mostra, vai a sapere a chi, il dito medio della mano destra. Eleonora chiarisce accanto alla richiesta «orientamento politico»: Lega Nord. I punti di partenza che ha usato quando ha deciso di entrare nella comunità di Facebook (a marzo) sono: donna, nata il 22 marzo 1994, fidanzata ufficialmente; attività: amare il mio moroso. Poi Benito Mussolini, Xena; scuola superiore: «La mia famiglia e il mio fidanzato sono più importanti»; interessi: Michael Jackson; università: «Ahhahahahahaha me vien da rider». Lo scambio di messaggi con gli amici era più o meno quotidiano e a vederli oggi, quegli appunti di vita, si possono ricostruire giornate nere e altre entusiasmanti. Sullo sfondo l'amore per Fabio Riccato, il trentenne che domenica mattina ha fermato il cuore di Eleonora con una 357 magnum, che le ha sparato il colpo mortale quando lei era ormai a terra, nel sangue, e che poi si è ammazzato con la stessa pistola. È il 26 giugno, ore 8.52. Eleonora scrive: «Vado a comprare il regalo di mio moroso :) ?... e oggi pomeriggio grandeeee festa a casa di mio moroso». È il regalo per il 110 e lode in Scienze naturali che lui si è guadagnato all'Università di Ferrara. Lei gli comprerà una penna e una maglietta.

Il giorno prima, alle 13.12, un altro pensiero per lui «alle due e mezza mi trovo con mio moroso ? ? Fabio ti amo da morire sei tutta la mia vita ? ? ? ? senza di te non so cosa farei ....». Tre giorni dopo, alle 13,24, «Ele» manda in rete il suo «Nel 2012 moriremo tutti». Ci mette dei puntini, sembra pensarci su un po' e forse le pare troppo cupo, quel messaggio. Così aggiunge «Me l'ha detto l'ape Maja». Si occupa di musica e di vacanze, di scuola di calcio, Eleonora. Sono tanti i messaggi di commento per le partite che la deludono o per quelle che la esaltano. «Onore a Fabio Quagliarella grande giocatore e uomo vero!!!! Lippi vergogna» è la sua preoccupazione del mattino del 25 giugno, mentre «adotta un secchione x i compiti di matematica» (la sua materia nera) è il chiodo fisso del 30 giugno. Quel venerdì 25 giugno Eleonora aveva passato molte ore davanti al computer, aveva visto video «meravigliosi» di Michael Jackson e aveva cambiato umore più volte nel giro di mezza giornata. Alle 10.15 scriveva: «Bastaaa sono davvero stanca di tante cose :( troppi segreti, troppe bugie ... non ce la faccio davvero più: (lasciatemi stare, lasciatemi vivere... vi prego ... basta basta basta... ve lo chiedo col cuore..».

Quali segreti? Quali bugie? Il giorno prima l'umore era anche peggiore: «Sono nata piangendo mentre tutti ridevano, morirò ridendo mentre tutti piangeranno», e poi: «Non c'è più cattivo di un buono quando diventa cattivo». Era Fabio quel cattivo? - viene da chiedersi oggi. Delusa, Eleonora: «Tutti vedono quello che sembro pochi capiscono quello che sono». Era una ragazzina fragile, questo si capiva dalle sue pagine Facebook, una «che ha paura di fare casini», come diceva lei. Il «casino» più grande l'ha fatto sabato, senza saperlo: ha lasciato Fabio. E lui l'ha uccisa.

http://www.corriere.it/cronache/10_luglio_11/omicidio-suidicio-mestre_2ac76302-8cd6-11df-bfcf-00144f02aabe.shtml?fr=correlati

http://www.corriere.it/cronache/10_luglio_13/mestre-diario-ele-assassino_34e4ff7e-8e44-11df-864f-00144f02aabe.shtml

4 commenti:

SCIUSCIA ha detto...

Voglio avere tra le mani chi scrive questi articoli.

Jonathan Grass ha detto...

è uno di quegli articoli che inizi a leggere per sapere che è successo e poi ti ritrovi in una marea di cazzi altrui di cui non ti frega assolutamente nulla, e infine ne esci sporco, impastato di quel torbido privato gratuito, che non aggiunge nulla ad una storia del genere.

parola di verifica quanto mai appropriata 'killama'

il Ratto ha detto...

giornalisticamente parlando il giornalista è un idiota,

resta il fatto che un giorno si ed uno no
una ragazza/donna viene uccisa.

certo,
se hai 30 anni e stai con una sedicenne
qualche problema lo devi avere.

se proprio vuoi andare con una sedicenne
aspetta di averne 70 ed essere un magnate/presidente,
cazzo.

Ernest ha detto...

non ci sono parole!!!
un saluto

 
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