giovedì 19 novembre 2009
l'Italia dei disValori
Mi rifiuto di aggiungere altro e vi rimando al signor Tauro, qui...
Ne approfitto per precisare che, pur non appartenendo ad alcun partito, guardo con simpatia sia a Sinistra e Libertà sia, anche se meno, all'Italia dei Valori e a tanti militanti del PD (e non penso, come da pregiudizio classico, che il problema siano i militanti cattolici del PD) e dell'alleanza Rifondazione/Comunisti. Ciononostante, bisogna tenere d'occhio ogni neo per impedire che si trasformi in un tumore. Io mi sento battitore libero e non faccio il politico o il militante. Anche quando il mio contributo può sembrare solo distruttivo, cerco di evidenziare le mele marce che non devono infettare il cesto. E quando parlo di "cesto", la mia paura non è che Cè possa infettare Di Pietro o Nencini Vendola o D'Alema Bersani. Figuriamoci, quelli sono politici, e come diceva De André "non ci sono poteri buoni". Quello che mi preoccupa è che si diffonda un atteggiamento garantista e difensivo da "tifoso". Non lo sopporto nemmeno nel calcio, figuriamoci nella politica, dove tale atteggiamento è quello che porta inevitabilmente a disastri nella società perché ci rifiutiamo di vedere il male (neanche troppo) nascosto nei politici che dovrebbero rappresentare il nostro schieramento.
mercoledì 18 novembre 2009
sinistra libertà di farsi del male
http://www.sinistraeliberta.it/
Il sito internet del partito è infatti chiuso da circa una settimana, ed ecco la motivazione:
Il giorno 29 ottobre è approvato il regolamento per l'assemblea nazionale di dicembre[34].
Il 5 novembre una nuova riunione del CN delibera che «Sinistra e Libertà sarà presente in 12 regioni e nei comuni capoluogo e le province chiamate al voto» nella primavera 2010 e al Congresso del PSE di Praga del successivo 7-8 dicembre. Viene anche definito l'ordine del giorno dell’Assemblea del 19 dicembre[35].
Il 13 novembre SL entra in una crisi pesante quando di comune accordo fra loro, i tre tesorieri di SD, PSI ed Ecologisti decidono l'oscuramento del sito di SL. Il motivo è che il PSI contesta la pubblicazione di un deliberato del coordinamento nazionale del giorno prima[36]. Tale deliberato, pubblicato comunque nei siti degli altri soci, non piace al PSI perché a suo dire «modificava e stravolgeva il deliberato del coordinamento nazionale del 29 ottobre»[37]. In pratica, secondo una ricostruzione di Repubblica.it, nel nuovo deliberato si impegnava SL a presentarsi col proprio simbolo in tutte le regioni chiamate al voto nel 2010, mentre il PSI chiedeva un'eccezione, già accordata nel deliberato del 5 novembre, per la Toscana, dove il partito di Nencini avrebbe già un accordo per presentarsi col PD[38]. Nella serata del 13 viene lanciato il sito sinistraeliberta.eu in sostituzione di sinistraeliberta.it[39], di cui il PSI è proprietario[40].
Nel frattempo, il PSI sospende le attività connesse a Sinistra e Libertà[41]. In seguito l'associazione "Socialismo e Sinistra" che opera all'interno del Partito Socialista da aprile 2009, decide di continuare l'esperienza dentro Sinistra e Libertà.[42]
Tramontata l'ipotesi di entrata dei Radicali Italiani, nasce l'ipotesi di una possibile entrata dei Radicali di Sinistra, partito nato tramite scissione dai Radicali e già alleati dei Verdi nel 2006. Diventa plausibile l'entrata in Sinistra e Libertà dei Radicali di Sinistra per via dell'assetto liberalsocialista e quindi più vicino alle posizioni economiche di SL.
con Bersani
Sembrano proprio quelle patetiche squallide scuse che tirava fuori Ciccio Veltroni ai suoi bei tempi.
Mavaffanculo, Bersà.
martedì 10 novembre 2009
riforma della giustizia = immunità parlamentare
Nel caso specifico, Cosentino, accusato di associazione esterna alla camorra.
E in sostanza, lanciati da Minzolini, tutti a strepitare che ci vuole il ritorno all'immunità parlamentare, voluta anche dalla nostra Costituzione.
Riforma della giustizia = immunità parlamentare, e vedrete che ce la faranno.
PS: Per chi vuole conoscere l'esito dell'accordo tra Berlusconi e Fini dopo "l'incontro istituzionale", ecco qui quello che scrive Alessandro Gilioli dell'Espresso:
in caso di processo in primo grado, per reati con pene inferiore a dieci anni, scatta la prescrizione (o estinzione) se il processo non si chiude entro due anni per ogni grado di giudizio. La prescrizione (o estinzione) arriva ancora prima se l’imputato è incensurato e il reato contestato è avvenuto prima del 2 maggio 2006.
Ovviamente è per puro caso che sia il processo Mills sia il processo per i diritti di Mediaset sono in primo grado, con un imputato incensurato, con un reato che prevede una pena inferiore ai dieci anni e si riferiscono entrambi a fatti avvenuti prima del 2 maggio 2006
Così come sarà per puro caso che l’imputato presenterà una serie di legittimi impedimenti (con il processo Mediaset ha già iniziato a farlo) per ottenere un rinvio delle udienze dopo l’altro, e oplà, il gioco sarà fatto.
Adesso di sicuro avete capito bene: è un nuovo lodo Alfano mascherato, un’ennesima legge ad personam, una fuga di Berlusconi dai suoi processi.
lunedì 9 novembre 2009
crocifissi
Allora sentiamo dai genitori qual è la violazione dei loro diritti civili. Il padre dei ragazzini, Massimo Albertin, afferma: “Se io a casa insegno ai miei figli che l’uomo è figlio dell’evoluzione, e poi a scuola un professore sostiene invece che siamo tutti figli di Dio, quel crocifisso che sta alle sue spalle gli conferisce una autorità superiore alla mia. Un’ingiustizia.” Questo però mi pare un problema del professore, non dello stato italiano, dato che non esiste in nessun programma di nessuna materia di dire che siamo figli di Dio. Un prof comunista può dire che il comunismo è bene, e andare in classe con la maglietta del Che. Il fatto che il prof abbia la maglietta del Che quando insegna gli conferisce autorità? E anche se fosse? Perché sarebbe responsabile lo stato italiano dell'affermazione di un professore? E poi se i figli sono d'accordo con i genitori sulla battaglia di laicità, come sembra dai giornali, forse tutta 'sta autorità il crocifisso non la dava.
I querelanti sostengono che vedere i crocifissi potrebbe avere influenza sui ragazzini. Allora mi aspetto torme di padri vegetariani querelare le mense scolastiche che servono carne, perché vedere un'autorità pubblica che distribuisce carne potrebbe condizionare i ragazzini vegetariani. Tutto quel ben di dio (ops) è così invogliante... Mangiane un pezzo, ragazzino indù! C'è solo un motivo per togliere i crocifissi, ed è che i simboli religiosi non hanno niente da fare negli edifici pubblici di uno stato laico – che siano scuole, ospedali o tribunali. Il resto, signor Albertini e signora Lautsi, sono tutte cazzate. E poi l'unico atto dello stato italiano in cui si prevede la presenza dei crocifissi sono le circolari ministeriali che li considerano un arredo. Sarebbe più corretto, per esempio, fare causa alla Gelmini perché "corrotta da una ditta estera a comprare souvenir di dubbio gusto a spese dei cittadini italiani".
Insomma, io sarei contentissimo di vedere i crocifissi tolti dalle pareti, ma ammesso che questo sistema per farlo funzioni lo ritengo sbagliato. E potrebbe creare qualche aberrazione ulteriore – mi sento come uno che vince con un rigore inesistente col Livorno e sa che la settimana dopo andrà a San Siro contro l'Inter.
PS: questo è un pezzo di satira scartato dall'ultimo ScaricaBile appena uscito di cui farò la pubblicità ufficialmente più tardi. Non è particolarmente divertente, e non è neanche particolarmente accurato, non l'ho basato su ricerche particolari, solo su una superficiale lettura della sentenza, per cui potrebbero esserci degli errori. In particolare non mi è ben chiaro se la CEDU possa occuparsi, per esempio, degli immigrati uccisi a Ceuta dai "buonissimi" spagnoli (pur zapateristi, e sempre poliziotti) o dei problemi delle libertà civili in Russia, che pure è un membro del Consiglio d'Europa. Ma dato che la satira ha il vantaggio di poter essere imprecisa se è utilmente provocatoria, spero che sia uno spunto di discussione. Non è un pezzo di giornalismo, non è la verità, e probabilmente non riflette neanche del tutto le mie idee...
sabato 7 novembre 2009
lunedì esce Scaricabile!
Ecco il mio articolo Trashabile (la rubrica internazionale di ScaricaBile) dello scorso numero, quindi ovviamente molte notizie non sono più novità e sono state superate dagli eventi. Quali? Beh, scopritelo lunedì prossimo...
Ah, prima di leggere, vi segnalo un articolo che riassume lo stato attuale dei processi in cui è coinvolta Impregilo: il caso Acerra, il caso Mugello e il caso dell'ospedale San Salvatore di L'Aquila, pubblicato da Alla-Fonte. Buona lettura, di qua e di là!
TRASHABILE
la rubrica internazionale di Volpe - da oggi, col 5% in più di Jonathan Grass!
Panama
No, a Panama non è successo niente, Panama è il cappello introduttivo che mi avete richiesto.
Obama
Grande celebrazione per le doti profetiche della Volpe. Sfogliando lo scorso Trashabile potrete infatti vedere che avevo detto “aggiudicato al signore abbronzato”, ormai Obama per antonomasia grazie al nostro premier. Obama si è meritato il Nobel per avere respinto una invasione di alieni guidando il suo caccia presidenziale. Come dite? Quello era Independence Day? E il nero non era il presidente? Eppure ero convinto di averlo visto al TG1 di Minzolini...
Afghanistan
L'Italia torna protagonista nella politica internazionale! Ovviamente, è solo grazie a un nuovo caso di corruzione. Sebbene non sia ancora certo, pare che l'esercito italiano pagasse abitualmente gli insorti afghani per non attaccarlo – insomma, una strategia non sorprendente, che dimostra come anche in Afghanistan siano molto conosciute le interpretazioni di Christian De Sica nei film di Vanzina, al punto che qualcuno pensa che De Sica sia il premier italiano che va con le diciottenni e corrompe i giudici. Naturalmente questa pratica non scandalizzerebbe nessuno (generali inglesi e americani si sono guardati gli anfibi dicendo a bassa voce “noi facciamo lo stesso, la democrazia si esporta a bustarelle e missili”), ma noi italiani riusciamo sempre ad aggiungere quel tocco dilettantesco, da partecipanti alla Corrida, che ci rende così popolari fra le pseudodemocrazie occidentali: quando sono arrivati i soldati francesi a prendere in consegna la regione, non li abbiamo avvertiti e gli afghani incazzati per essere rimasti senza bustarella ne hanno fatti saltare per aria una decina.
Honduras
Dopo essere ritornato e aver sfidato gli ultimatum del regime, il deposto presidente Zelaya ha imposto, grazie all'appoggio internazionale, soprattutto del Brasile e dell'Organizzazione degli Stati Americani, il dialogo alla giunta golpista, e, pensate, in maniera del tutto pacifica! Si tratta di una prima mondiale non solo per l'America Latina, ma evidentemente non è abbastanza interessante per parlarne sui giornali italiani, dove campeggiano le fondamentali polemiche tra la Binetti e Rosy Bindi. Aspetta, continuo a fare confusione. Qual è delle due che ha fatto arrabbiare Berlusconi perché non gliel'ha data?
Nota:Aggiornamenti sull'Honduras sul prossimo numero di ScaricaBile!
Francia
Sarkozy, dopo essere stato attento allievo di Berlusconi, ha deciso che si può imparare molto anche da Bossi, e sta facendo pressioni per far avere al figlio di 23 anni, dal curriculum vuoto se non per qualche esame all'università, il posto di direttore dell'EPAD, il centro di sviluppo e progettazione di uno dei più importanti distretti economici di Francia, La Defense. Interpellato a riguardo, Sarkozy ha dichiarato: “Ho controllato, mio figlio prenderà 12'000 euro, proprio come i figli di Bossi. Credo che sia giusto che i nostri eredi ricevano lo stesso tributo dalla servitù della gleba. E poi io non avevo nemmeno la nazionale della Borgogna da fargli gestire.” Ne approfitto per una correzione: nell'ultimo numero ho detto che Renzo Bossi non ha la maturità, in realtà l'ha presa al quarto tentativo, con 69/100, nel luglio 2009. Io ci ho provato a farci querelare, gli ho anche mandato il link: mi ha risposto la sua badante dicendo che Renzo guarda solo le figure, ma che lei l'ha trovato molto divertente.
Aggiornamento:Il figlio di Sarkozy ha poi rinunciato all'incarico (per ora). Che comunque avrebbe avuto, corbezzoli.
Israele
Ve lo ricordate? Quasi un anno fa, Israele invase Gaza e uccise oltre mille palestinesi, molti dei quali civili, perché Hamas gli sparava i razzi. Il rapporto Gladstone, commissionato dall'ONU sulla questione, ha denunciato crimini di guerra di varia natura da parte dei soldati israeliani e degli attivisti di Hamas. Grazie al cazzo, l'avevamo fatto anche noi di ScaricaBile. Ciò detto, il Consiglio di Sicurezza dell'Onu ha deciso di rimandare la discussione a marzo 2010, perché se Israele fa un altro attacco questo Natale, si discute di tutto insieme dopo, mentre se non lo fa, tutto il resto del mondo se ne sarà dimenticato per allora.
Birmania
Ancora una notizia passata nel silenzio più totale. Il regime birmano (che si ostina a chiamare il posto Myanmar, un po' come se qualche matto volesse chiamare un pezzo d'Italia con un nome inventato tipo, che so, Padania) ha rilasciato 7'000 prigionieri fra i quali 100 prigionieri politici, in un primo tentativo di riavvicinamento con gli Stati Uniti e l'Occidente. “E gli altri duemila?”, hanno chiesto le organizzazioni umanitarie alla Clinton, la quale ha risposto: “Cazzi loro, Obama ormai il Nobel l'ha già vinto”.
Cina
Wow, oggi è la puntata dedicata ai poveracci dimenticati dei cinque continenti! Prime condanne a morte in Cina per la rivolta degli uighuri nello Xinjang. Laconico commentario del ministro della giustizia cinese: “A momenti condanniamo a morte la gente anche quando scoreggia in pubblico, figuriamoci quando contestano il regime.” Ok, lo so, da qualche parte ti annidi tu, sapientone sinologo che verrà a spiegarmi che la mia battuta è sbagliata perché in Cina la scoreggia è un atto positivo che rappresenta la venerazione per la ricetta per la pasta e fagioli tramandata dagli antenati. Beh, se è così vai a guardarti un film con le donnine nude e le ascelle rasate, perché ne hai bisogno.
lunedì 2 novembre 2009
Falluja: bimbi deformi per il fosforo bianco?
A Falluja, teatro di una delle più cruente e discusse operazioni militari della "coalizione dei volenterosi" in Iraq, dopo gli attacchi del 2004 sono aumentati in maniera evidente i casi di deformazioni alla nascita e bambini nati morti. C'è un legame con il presunto uso di fosforo chimico come arma incendiaria? E perché nessuno dei nostri media ne parla?
Leggi tutto su Alla-Fonte.
Ulteriore lettura consigliata: legami fra CIA e droga in Afghanistan?