mercoledì 14 luglio 2010

Donna barese uccisa a sprangate arrestato a Piacenza il presunto killer

E’ stato fermato questa notte alle 22.50 dagli uomini della squadra mobile di Piacenza, Domenico Iania, 52 anni di origine calabrese accusato dell’omicidio di Chiara Brandonisio, operaia 34enne massacrata a colpi di spranga giovedì mattina alla periferia di Bari.

L’uomo, secondo le ricostruzioni fatte dalla polizia di Bari e Piacenza, si era messo in viaggio martedì notte, all’1.30 aveva imboccato l’autostrada dal casello di Fiorenzuola ed era arrivato a Bari intorno alle 7 del mattino di mercoledì 7 luglio. Un viaggio lungo 800 chilometri a bordo della sua Fiat Panda di colore blu con il solo intento di uccidere la donna barese, con cui aveva intrattenuto per cinque mesi una relazione puramente virtuale. Domenico Iania avrebbe poi seguito, pedinato e osservato per tutto il giorno i movimenti della sua vittima e il giovedì mattina l’avrebbe bloccata mentre si recava a lavoro in bicicletta e uccisa, colpendola ripetutamente in testa con una spranga di ferro lunga un metro. Da allora la fuga disperata per fuggire alla polizia. L’uomo ha abbandonato la sua automobile sull’orlo di un precipizio nelle campagne di Carbonara e raggiunto a piedi la stazione ferroviaria dove ha preso venerdì il primo treno per tornare a Piacenza. Solo un uomo, un cittadino albanese, lo aveva visto vagare per Bari e aveva segnalato il caso alla polizia.

Una volta arrivato in Emilia Romagna, Iania avrebbe raggiunto la Val d’Arda attraverso l’autostop per fare ritorno a Morfasso, paese di montagna dove risiedeva in una vecchia scuola abbandonata della frazione di Pedina. Gli agenti della squadra mobile di Piacenza lo hanno trovato proprio nei pressi della sua abitazione ieri notte.
Domenico Iania , disoccupato, con un precedente specifico per tentato omicidio nel 1993, considerato dagli inquirenti un individuo estremamente pericoloso, non ha opposto resistenza ed è stato fermato con l’accusa di omicidio volontario aggravato a cui potrebbe aggiungersi la premeditazione.

Domenico Iania e Chiara Brandonisio si erano conosciuti solo attraverso il web e le chat di Messenger e Facebook, così si erano innamorati, si scambiano sms e telefonate, lei aveva raccontato tutta la sua vita, lui voleva addirittura sposarla. Una vera e propria relazione, ma mediata dallo schermo del computer. Qualche settimana fa però lei aveva voluto troncare il rapporto, da poco infatti aveva cominciato a frequentare un altro uomo a Bari. Una scelta che Iania non avrebbe accettato, tanto da arrivare a minacciare il suicidio in diretta video attraverso la webcam. Lunedì 5 si era puntato una pistola, forse giocattolo, alla testa, un episodio che Chiara, spaventata, aveva confessato alle amiche. Sarebbe stato questo il motivo alla base dell’omicidio. L’uomo è attualmente detenuto nel carcere di Piacenza in attesa di essere trasferito a Bari dove verrà processato.

(Francesca Russi, "la Repubblica - Bari", http://bari.repubblica.it/cronaca/2010/07/13/news/omicidio_di_chiara_iaia_catturato_a_piacenza-5547425/)

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