mercoledì 20 aprile 2011

Uccide un amico, con il cadavere prepara dei ravioli e li vende

(da qui)

SIBERIA – Cinghiz Bubeiev, trentenne contadino del luogo, è finito alla sbarra perché il 22 febbraio scorso ha ucciso un amico durante una violenta rissa scoppiata dopo una bevuta. Con l’aiuto di un altro amico, Bubeiev ha fatto a pezzi il morto. E’ riuscito a vendere una consistente quantità del cadavere ai vicini, spacciandola per carne di cavallo. Ma la tragica vicenda non è finita qui. Ha poi tritato le parti più tenere e le ha usate per la preparazione dei pelmeni,deliziosa versione russa degli italianissimi ravioli. Dopo il pasto ha donato quelli avanzati alla mensa della parrocchia del paese.

Il piatto, nonostante il disgustoso ripieno, è stato assaggiato da un ristoratore locale che, ignaro dell’ingrediente “inusuale”, ma stupito dalla bontà e dal sapore di quei ravioli, ha prontamente proposto un incarico da chef nel proprio ristorante a Cinghiz Bubeiev. L’uomo, dopo un’iniziale indecisione, ha rifiutato la proposta affermando che ”il piatto era una specialità della sua famiglia da anni, la nonna gli aveva rivelato l’ingrediente segreto e non intendeva renderlo pubblico.“ ( tratto dalla testimonianza del ristoratore )

2 commenti:

Rosario ha detto...

Avrà preso spunto dal film "Pomodori verdi fritti alla fermata del treno"? Succedeva qualcosa di analogo. Sconcertante conoscere gli abissi sempre più profondi della mente umana.

il monticiano ha detto...

Sembra la trama di un film horror e la giusiticazione del cannibalismo.c

 
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