martedì 16 febbraio 2010

nessuna luce in fondo al tunnel

"[...] per ribellarsi contro qualcosa di ripugnante è necessario intravedere almeno un barlume in fondo al tunnel dell’impegno. Altrimenti la fatica dell’opposizione civile suonerà insensata, e neppure al civismo più motivato si può chiedere eroismo: né santità. Questo barlume, cioè un’alternativa politica anche minimamente credibile, oggi non c’è. E l’indignazione civile è costretta a vagabondare tra frustrazione, rabbia, odio, o tentazione di fare come gli altri, di ritagliarsi il proprio piccolo "paradiso" di prepotenza e illegalità."

(Paolo Flores d'Arcais, 16 febbraio 2010)

6 commenti:

SCIUSCIA ha detto...

Io sto preparando la maschera da Guido Fawkes, dopo la riproposizione di "V for Vendetta" di ieri sera e l'imminente acquisto della graphic novel in edizione integrale.

Ernest ha detto...

e io ti seguo e mi procuro la maschera!

il monticiano ha detto...

Mi sembra di non avertelo già domandato, eventualmente mi ripeto: che ne pensi, a proposito di "luce in fondo al tunnel", del movimento dell'onda viola?
Alla manifestazione del 4 dicembre u.s. qui a Roma io ho partecipato insieme a mio e all'intera sua famiglia.
Ed eravamo in molti.

la Volpe ha detto...

Personalmente ritengo che esistano solo due veri metodi per cambiare le cose, e questi sono i partiti e i sindacati.

Ne sono la prova tutte le conquiste sociali, liberali e/o socialiste, degli ultimi centocinquant'anni. Non credo che ci siano alternative - le alternative sono non-democratiche o non-funzionali. I movimenti al massimo sono buoni per i referendum (aborto, divorzio) e i temi "etici" di cui la politica non vuole occuparsi. Ma anche in questo caso sono un'alternativa e non il modo preferenziale per risolvere il problema (infatti vedi dove ci hanno portato millemila referendum negli ultimi anni).

Io ho partecipato all'onda viola e lotto ogni giorno, ma alla fine l'unica cosa che conta è avere partiti (e sindacati, la crisi del sindacato è cosa drammaticissima) puliti e dedicati alla causa. E questo, in ultima analisi, dipende solo dal voto e dall'onestà delle singole persone.

Al momento non riesco a vedere l'onda viola che riesce in modo costruttivo a farsi carico delle nostre necessità. Io ovviamente spero in ognuna delle singole persone che sono andate a manifestare, ma non mi immagino un futuro "politico" della cosa. Forse sbaglio eh.

Lario3 ha detto...

In effetti non c'è nessuna classe politica degna di questo nome in Italia.

Per il bestiario... mandarlo in Norvegia mi sa che sia un po'un problema :-D

Grazie mille per il commento, CIAO!!! :-D

Alessandro Tauro ha detto...

Condivido in pieno il tuo commento, Volpe! (strano, eh)?
Credo anch'io che movimenti ed espressioni della cosiddetta "società civile" in genere siano utili se non fondamentali per cambiare la percezione e il modo di agire dei soggetti politici o sindacali di un paese.
Ma in nessun modo, è il mio modestissimo pensiero, credo che tali movimenti, per quanto grandiosi ed ammirevoli come quelli dell'onda viola possano fornire reali risposte ad ampio spettro a tutti i problemi del paese.

Servono come benzina per i soggetti politici incaricati ad operare in questo senso. Ma se, come accade in Italia, e come rimarca perfettamente Paolo Flores D'Arcais, i partiti politici serrano a tre mandate i bocchettoni per il carburante, il problema di fa davvero grande...

 
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